Secondo piano!

Caro direttore,sono indignato nel avere continua conferma che in italia le buffonate sonorigorosamente commentate in prima pagina, mentre argomenti legati alla vita e alla civiltà della nostra società passano sempre in secondo piano!Ho letto in merito alle polemiche sulla trasmissione "Vieni via con me",sono in pieno accordo con l'indignazione del Ministro Maroni che ha tutta lemia solidarietà, condivido l'idea che il presidente della camera Fini nonè più rappresentativo dei valori della destra Italiana. E comunque siaFini che Bersani sembravano due -primini della classe- che leggevano il loro temino! Ma la cosa che mi ha indignato di più è che la critica ha saputo dare risalto a tutte le scorretteze perpretrate dalla trasmissione in ambito politico. Scopro ora che nel proseguo della trasmissione sono stati invitati anche il sig. Englaro e Mina Welby, constatando con tristezza che in Rai non è previsto un contraddittorio all'eutanasia! Che in Rai non è previsto uno pazio a quelle suore che hanno dedicato per anni il loro tempo stando vicino ad Eluana, in Rai non è previsto lo spazio per tutti gli italiani che come me credono nel valore della vita, che sono convinti essere giusto cercare la propria felicità, ma comprendono che la sofferenza esiste, fa parte della vita, e va affrontata cercando di comprenderne il significatosenza egoisticamente rimuoverla nell'ombra.Sono convinto che il governo Berlusconi abbia agito per il meglio. Ma anchese avesse sbagliato tutto, lo rivoterei solo per il coraggio delle posizioniprese nel caso Englaro. Ci tengo dire che, in tutti gli atteggiamenti, sottoi riflettori, del presidente del consiglio Silvio Berlusconi ho sempreriscontrato una grande passione per la vita, e questo lo rende umano, nonperfetto ma umano. Detestabile invece è l'atteggiamento supponente epresuntuoso dei suoi avversari, che nella loro arroganza pensano di essere idetentori del GIUSTO, per questo disdegnano i contraddittori.